DirectX 12 Ultimate, Nvidia e Windows 10 update
Driver DirectX 12 Ultimate disponibili con gli ultimi driver Nvidia
Questi nuovi driver sono estremamente importanti perché aggiungono il pieno supporto alle API DirectX 12 Ultimate integrate nell’aggiornamento cumulativo di maggio per Windows 10. I nuovi driver Game Ready sono anche i primi driver pubblici a offrire pieno supporto all’API Vulkan 1.2 sulle GPU GeForce e Titan.
Le novità introdotte:
- DXR 1.1 che introduce diverse tecniche di rendering tra cui il Ray Tracing inline e indirect execution of Rays;
- Variable Rate Shading, il quale permette di avere delle prestazioni superiori riducendo il numero di calcoli degli shaker per tutte quelle superfici secondarie e che vengono considerate meno importanti, il tutto senza impattare sul risultato visivo finale;
- Mesh Shader, una tecnica di processare grandi mole di dati in maniera più efficiente. Fino ad ora era un’estensione sviluppata da Nvidia, ora invece è parte integrante delle nuove API;
- Sampler Feedback, una tecnologia che permette di utilizzare la VRAM in maniera più efficiente.
Per poter usufruire di questi benefici anche su schede video AMD, dovremo aspettare l’uscita dell’architettura RDNA 2.
L’aggiornamento di maggio per Windows 10 ha però introdotto anche un’altra importante novità, ovvero “Hardware accelerated GPU scheduling”, ora utilizzabile grazie a questa nuova versione dei driver di Nvidia, che consente alla scheda video di gestire in modo diretto la propria memoria video così da migliorare le prestazioni e ridurre la latenza.
Questo dovrebbe portare diversi benefici in moltissimi scenari, gaming compreso. Per abilitarlo, una volta aggiornato il nostro sistema, basterà recarsi sulle impostazioni grafiche di Windows, attivare la funzione:

e infine riavviare il sistema.
Questi nuovi driver portano tantissime novità, potete scaricarli direttamente dal sito ufficiale di Nvidia cliccando Qui
Crytek, Benchmark Ray Tracing – Crysis Remastered
Qui di seguito pubblichiamo il benchmark di ray tracing basato sulla demo di Neon Noir, mostrata attraverso un video durante la Game Developers Conference (GDC) di quest’anno. I giocatori su Pc quindi possono scaricare il benchmark sul sito di Crytek il quale funziona sia su GPU AMD che su NVIDIA.
Crytek prevede di ottimizzare questa tecnica(quindi forse la vedremo anche su Crysis Remasterd), per trarre vantaggio dai miglioramenti delle prestazioni, in futuro. Questa tecnologia supporterà API di basso livello come Vulkan e DX12. Inoltre, sarà compatibile con tutte le future schede grafiche di tutti i produttori. Quindi capace di girare anche su Schede Video prive di unità di accelerazione specializzate.
Il ray tracing è una tecnica di rendering che simula complessi modelli di illuminazione. La nuova funzione di ray tracing di Cryengine semplifica e automatizza il processo di rendering e creazione dei contenuti. Pertanto, il motore può riflettere correttamente gli oggetti animati e i cambiamenti nell’illuminazione.
Di seguito potete trovare i requisiti per far funzionare il benchmark.
- AMD Ryzen 5 2500X CPU/Core i7-8700
- AMD Vega 56 8 GB VRAM/Nvidia GTX 1070 8 GB VRAM
- 16 GB System Ram
- Win 10 x64
- DX11
Vedremo se potrà girare anche su hardware meno equipaggiato…
FPS, CPU-RAM-HD-SSD e GPU/V-RAM
Poiché questo sito nasce per dare consigli su come sfruttare al massimo i propri componenti hardware è utile sapere quanto segue…. Intanto è consigliato di non dare sempre per buoni i “consigli” di chi afferma che la Scheda Video, CPU o le Ram sono addirittura da cambiare semplicemente perché i componenti hanno qualche anno sulle loro spalle o perché a detta loro i giochi così detti di “nuova generazione” richiedono “determinati” requisiti hardware, determinati da chi??? (Ognuno ha la sua opinione, rispettabile ma assolutamente non applicabile sempre in altri contesti che non siano strettamente i loro). Molto spesso, i requisiti hardware pubblicati dalle case di sviluppo dei giochi per Personal Computer sono molto generici poiché chiaramente non potendo valutare caso per caso pubblicano requisiti standard con i quali sono certi che chiunque con quei requisiti, possa far girare senza problemi il loro gioco sul proprio Pc. Quest’ultima cosa è più che comprensibile e condivisibile, anche noi fossimo una casa di sviluppo di videogames probabilmente faremmo lo stesso. Considerate che subito dopo l’uscita di un gioco, spesso vengono riscontrati problemi software(in questo caso ci riferiamo al gioco stesso) che poi vengono risolti più o meno bene dalle case di sviluppo del gioco distribuendo Patch mirate, immaginatevi se a questo si aggiungessero problemi relativi a hardware “inadatto” poiché relativamente obsoleto, però rientrante tra i requisiti hardware PUBBLICATI. Scatenerebbe chiaramente moltissime polemiche.
Gente più esperta o curiosa, come chi sta leggendo questo articolo, saprebbe come arginare eventuali problemi, ma è chiaro che le software house non possono considerare questa netta minoranza.
Le cause di caduta delle performance del proprio Pc durante il gioco di un determinato titolo possono essere molteplici (ci riferiamo in questo articolo al solo gioco in single player mode e non in multiplayer mode, dove in quest’ultimo modo potrebbero aggiungersi problemi di rete che non affronteremo questa volta, lo faremo in un prossimo articolo). Non è vero che il calo degli FPS durante un gioco sia da attribuire per forza di cose solo alla GPU/CPU/RAM. Può dipendere da diversi fattori, non solo da ricondurre al proprio Sistema ma anche a fattori esterni allo stesso e spesso anche tra loro concatenati. Comunque da un minimo di 24 FPS il gioco è stra-giocabile, poi vedremo il come e il perché.
Eventuali problemi interni al nostro Sistema di gioco:
- Agire sul settaggio del gioco, partire con il settaggio al massimo consentito per poi scalarlo di volta in volta, se si vuole invece prima ottimizzare il proprio Sistema e poi eventualmente andare a scalare i settaggi del gioco passate ai punti successivi qui di seguito…
- Alimentatore sotto dimensionato , qui di seguito nostra guida per risolvere il problema High Voltage
- Sistema Operativo instabile, non aggiornato o non settato alle massime potenzialità;
- Disabilitare/abilitare eventuali profili di risparmio energetico e nel caso di Windows 10 abilitare: Mettiamo il Turbo a Windows 10
- Abilitare il Game Mode in Windows 10: Game Mode
- Bios non ottimizzato o aggiornato alla ultima release, è consigliato al suo interno disabilitare periferiche integrate non utilizzate e se non è aggiornato aggiornarlo;
- Quantità/Velocità di RAM di Sistema/V-RAM troppo basse (ad oggi è richiesto almeno un minimo di 4GB di RAM di Sistema, utile tra l’altro averne il più possibile poiché la RAM di Sistema va spesso a sopperire alle mancanze di altro hardware (vedi le V-RAM delle GPU ad esempio, dove in linea di massima spesso per poter giocare sono richiesti un minimo di 1/2GB di V-RAM). Inoltre più la RAM di Sistema è veloce e meglio riesce a sopperire a queste mancanze(consiglio, oltre alle capacità base delle proprie RAM, in caso quest’ultime siano state concepite allo scopo si potrebbe pensare di abilitare da BIOS di Sistema la funzione X.M.P che permette alle proprie RAM di funzionare con una sorta di Overclock di fabbrica), considerando inoltre che la V-RAM… vuoi per dove è posizionata rispetto al processore della GPU, vuoi per le caratteristiche stesse della V-RAM è sempre più performante rispetto alla RAM del Sistema;
- CPU limitata, (CPU limit), la CPU non riesce a lavorare alla pari della GPU;
- GPU limitata, (GPU limit), la GPU non riesce a lavorare alla pari della CPU.
- In entrambi i casi di CPU/GPU limit a volte si possono compensare questi squilibri facendo un leggero overclock sul componente in maggiore difficoltà. Altrimenti in casi estremi bisogna sostituire il componente in difficoltà.
- Hard Disk lento, influisce moltissimo sul caricamento dei giochi, consigliati Hard Disk ( Performance Desktop Hard Disk Drive da 1TB minimo, 7200 RPM, SATA 6 Gb/s, Cache 64GB, 3.5″) di ultimissima generazione, meglio se SSD.
- Abilitare da BIOS funzioni turbo o altro (vedi ad esempio la funzione TURBO sui processori INTEL);
- Driver della Scheda Video non aggiornati all’ultima release disponibile, non sempre è necessario che siano Driver aggiornati all’ultima release rilasciata dal produttore di cui la propria GPU è facente parte, l’importante però che sia l’ultima release esistente o l’ultima più stabile per il tipo di Scheda Video che si ha sottomano anche se il produttore ha cessato il supporto di ulteriori Driver;
- Scelta della risoluzione dello schermo, le impostazioni consigliate per godere al meglio del proprio gioco sono in HD ( Risoluzioni 1280×720 pixel o 1366×768 pixel) o Full HD (Risoluzione 1920×1080) quest’ultima chiaramente migliore delle prime. Altre risoluzioni sono per Personal Computer equipaggiati con hardware aggiornatissimi di alto livello 4K (Risoluzione 3840×2160 pixel ecc. ecc.). Chiaramente alle risoluzioni proposte esistono delle vie intermedie che ognuno può scegliere in base alle proprie esigenze (un buon rapporto qualità dell’immagine e prestazioni sarebbe auspicabile).
Eventuali problemi esterni al nostro Sistema di gioco:
- Gioco non propriamente ottimizzato per funzionare al top con l’hardware dei Personal Computer (vedi i porting da Console ad esempio) dove agire sul settaggio di gioco serve a poco o nulla e lo stesso dicasi per quanto sopra consigliato;
- Patch distribuite dalle software house dei giochi inadeguate;
- Driver delle Schede Video inadeguati;
- Aggiornamenti del Sistema Operativo che influiscono sulle prestazioni dello stesso sui quali spesso vengono posti dei rimedi molto tempo avanti all’uscita del gioco:
- Oppure mancanza di aggiornamenti del Sistema Operativo che lo rendono instabile con certi tipi di giochi.
Come potete vedere quindi sono molteplici i fattori che influiscono sulle performance di gioco, e sicuramente ve ne sono anche delle altre più o meno comuni che non abbiamo pensato o che semplicemente non rientrano in caratteristiche a fattor comune. Quello che però possiamo chiarire intanto è di non preoccuparsi assolutamente nel caso in cui la propria GPU non riuscisse raggiungere i tanto blasonati 60 FPS più o meno stabili che siano.
24-30 FPS sono più che sufficienti per considerare un gioco stabile, considerate che l’occhio umano oltre i 24 FPS non nota differenze, 30 e 60 FPS potrebbero migliorare la stabilità dell’immagine ma non sempre è necessario. Eventuali problemi che possono rendere un gioco instabile dai 24 FPS in poi sono derivanti da altre problematiche che nulla o poco hanno a che vedere con i fotogrammi per secondo.
La quantità di V-RAM è importante ma non determinante, li dove venisse a mancare il quantitativo di V-RAM comunque interverrebbe la RAM di Sistema come già anticipato all’inizio dell’articolo(per questo mettetene quanta più potete, partendo da un minimo di 4GB).







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